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L'artista gradese

In armonia col BARCO

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Inaugurata mostra “In armonia col barco” di Dino Facchinetti


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Inaugurata mostra “In armonia col barco” di Dino Facchinetti

Iacop inaugura mostra "In armonia col barco" di Dino Facchinetti

Inaugurata mostra "In armonia col barco" di Dino Facchinetti(ACON) Trieste, 16 mar – MPB – L’universo poetico dell’artista gradese Dino Facchinetti, tutto imperniato sul “barco” e il mondo che attorno a esso ruota, è approdato nella sede del Consiglio regionale, a Trieste, dove è ospitata da oggi fino al 30 aprile la mostra intitolata “In armonia col barco” inaugurata dal presidente dell’assemblea regionale Franco Iacop, al termine della seduta antimeridiana dell’Aula.

Un nuovo appuntamento che rinnova e dà continuità alla tradizione del Consiglio regionale di aprire i propri spazi all’arte alla cultura – ha sottolineato Iacop – ospitando nella sede istituzionale della Comunità regionale opere di protagonisti del nostro territorio. I quadri e le incisioni di Facchinetti ci portano nel cuore del suo microcosmo, Grado e il suo mare, di cui il “barco” è il perno, ha detto ancora il presidente augurando all’artista ancora molti successi da aggiungere alla lunga serie di riconoscimenti ottenuti.

Il barco non è semplicemente un bragozzo, una imbarcazione letta e osservata da mille prospettive, è metafora, archetipo e paradigma di un mondo al centro della ricerca stilistica, tecnica e poetica dell’introspezione di Facchinetti che da quasi quarant’anni ne ha fatto il tema ricorrente del suo lavoro.

Una teoria di opere che rappresentano un’ulteriore pagina della ricerca dell’artista – ha sottolineato il critico Renzo Sanson che sul catalogo che documenta la rassegna ha curato la presentazione dell’autore e del suo lavoro; una diversa prospettiva di lettura per un tema indagato in mille modi alla ricerca della sua anima intrinseca, per raccogliere l’eco di una storia scritta sull’acqua; una storia che si intesse di nuovi passi: in un tempo di barconi e naufragi, vorrei – intende dire Facchinetti – che fossimo, che potessimo essere, tutti in armonia, che capissimo che siamo tutti sulla stessa barca.

E se è vero che un quadro deve far vedere un mondo l’opera dell’artista gradese è un contributo in tal senso.

La rassegna sarà visitabile dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30; il venerdì dalle 9.30 alle 13.00

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Marzo 2016 11:40

L'urlo del Barco Gorizia Sabato 1 marzo 2014

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Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Febbraio 2014 10:06

Articolo del Piccolo

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Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Dicembre 2013 10:27

Cividale del Friuli dal 9 marzo al 28 aprile

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Ultimo aggiornamento Martedì 26 Febbraio 2013 22:21

Dino Facchinetti

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SULLA ROTTA DEL BARCO
L’ARTE DELLA LUCE E DELLE FORME
di Franco Loi
Quando penso al tempo, non me ne viene nostalgia per ciò che è scomparso, che pure mi inquieta e mi da comunque l’impressione di aver perduto tanta parte di me - forse non “la miglior parte”, ma la più incosciente e gioiosa - e appunto la concretezza di quell’armonia che le cose e gli uomini mi suggerivano, o suggerivano fin dall'infanzia alla cecità e alla speranza - ed ecco, proprio la parola infanzia rievoca in me una pienezza di me, una colma adesione al vivere che farà capire anche di più che il passato mi riporta il dolore di ciò che non sono riuscito ad essere e di ciò che non ho fatto. Cosi il tempo nel ripropormi gli incontri e le persone scomparsi sommuove un rammarico del poco amore e la nostalgia delle occasioni perdute.
E quanto tempo sembra passato da quando ho conosciuto Biagio Marin, e non sono riuscito a stare con lui quanto avrei voluto e dovuto. E sopravviene una punta di rimorso per una lettera che non gli ho mandato, e persino per le critiche che non gli ho fatto. Dunque siamo inferiori a noi stessi, e quindi al tempo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Febbraio 2014 10:11 Leggi tutto

Grado 28 luglio 2012

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